I Percorsi Gratuiti

Il mio servizio sacerdotale, da una Ruota all’altra

Qui dentro ci sono i percorsi che apro durante l’anno, e sono tutti gratuiti.

Non è una promozione e non è un assaggio di qualcos’altro. È la parte sacerdotale del mio lavoro, quella che non si vende: chi ha ricevuto qualcosa lo passa a chi sta cominciando, e lo passa senza chiedere nulla. Nel Cerchio questa catena non ha una fine, e io sto nel mezzo come ci stava qualcuno prima di me.

Ogni percorso nasce dal punto in cui si trova la Ruota. Si prepara un Sabba lavorandoci addosso nelle settimane che lo precedono, perché una festa attraversata senza preparazione è una data sul calendario, e con la preparazione diventa un passaggio.

Come sono fatti

Non hanno uno stampo. Cambiano durata, ritmo e forma: qualcuno dura nove notti, qualcuno settimane, e qualcuno ha due dirette mentre altri ne hanno quattro. Quello che trovate scritto qui sotto vale per tutti, il resto lo dice la pagina del singolo percorso.

  • Una mail ogni mattina, con la parte scritta che spiega il lavoro del giorno e una pratica da fare la sera, da soli, a casa propria.
  • Una stanza chiusa dove chi vuole condivide una riga e legge quelle degli altri.
  • Dirette insieme, poche e a date fisse, che non si registrano mai.
  • Niente da comprare, né durante né dopo.

Quattro cose valgono in tutti, senza eccezioni

  • Non sono percorsi di terapia e non la sostituiscono.
  • Nessuno interpreta il lavoro di un altro.
  • Quello che si dice nella stanza resta nella stanza.
  • Ogni giornata si chiude, anche quando la pratica non è finita. Si chiude sempre.

I percorsi sono per persone maggiorenni.

Non sono sempre gli stessi

Qualcuno torna, perché certi lavori hanno bisogno di quel punto preciso dell’anno e non di un altro. Ma più spesso cambiano: cambia il nome, cambia il tema, cambia la forma.

Non è disordine. Un percorso nasce da dove sta la Ruota e da dove sto io quando lo scrivo, e se lo ricopiassi uguale ogni anno diventerebbe un corso, che è un’altra cosa e si fa in un altro modo.

Quindi quello che trovate qui sotto è quello che c’è adesso, e l’elenco cresce.

Se adesso non ce n’è uno aperto

Capita, e capita spesso: fra un percorso e l’altro passano settimane o mesi.

Una volta a settimana mando La Lettera del Bosco: il cielo della settimana, le piante del momento, e le cose che si fanno in questo periodo dell’anno. Quando apro un percorso nuovo, lì si sa per primi, prima che diventi pubblico.

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